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giovedì 14 gennaio 2021

#28 La sintesi finale

 Gli oggetti che definiamo belli sono versioni delle persone che amiamo.

Alain de Botton, Architettura e felicità, 2006

 


Per conoscere gli oggetti che ci circondano è necessaria una divisione degli ambiti in cui le caratteristiche dello stesso operano.

Come primo passo, per definire una “cosa”, il nostro cervello ha bisogno di darle un nome, un “volto” e una struttura fisica a livello generale di come si presenta, una forma, insomma.

(steps: 1, 2, 3).

Dopo aver impresso nella nostra mente l’immagine di un oggetto definito da un appellativo e caratteristiche precise, i più curiosi, potranno voler cercare alcune informazioni anche sulla sua composizione chimica, sul suo funzionamento, sul come e sul perché uno strumento funzioni in un modo piuttosto che in un altro e sull’ambito di cui esso fa parte, a quale famiglia di oggetti appartenga.

https://www.blogger.com/blog/post/edit/7607318850395936051/5888446658361547337 )

La curiosità è ovviamente un aspetto soggettivo negli individui che non la manifesteranno mai in egual modo, oltre alla richiesta di informazioni scientifiche alcuni sviluppano, sin da bambini, una passione per la storia, l’etimologia delle parole, l’appartenenza (e il ruolo) degli oggetti ad altre culture ed epoche.

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Sempre nell’ambito sociale può essere interessante scoprire come le cose contribuiscano alla creazione di opere d’arte, film, libri, documenti di valore storica e come l’oggetto sia cambiato nel tempo, come si sia evoluto e in che modo abbia influenzato la società circostante.

https://www.blogger.com/blog/post/edit/7607318850395936051/2505602753201204029 )

L’oggetto che ho deciso di esaminare in questo blog, il contagiri, ha avuto la sua importanza in molti di quanti ambiti, lo studio della scienza a cui appartiene ha permesso il raggiungimento di risultati notevoli a livello accademico, sportivo, cinematografico e di innovazione tecnologica.
La sua invenzione è diventata necessaria con l’avvento dei macchinari e delle automobili e si può dire che la sua vita a cavallo di due secoli di grande crescita lo rende parte integrante di questo processo di innovazione, cambiamento e scoperte continue, che è la globalizzazione.

https://www.blogger.com/blog/post/edit/7607318850395936051/6886697149097772358 )

 

martedì 12 gennaio 2021

#16 Anatomie


 


La struttura interna di un contagiri si può vedere dai progetti dello stesso, purtroppo dal prodotto finito è impossibile distinguere le componenti interne.

#15 I numeri

 La scala numerica presente sul contagiri varia da modello a modello, alcune si spostano di dieci in dieci, altre di venti partendo, di conseguenza, da 10 o 20.

I numeri finali dipendono da quanto il motore in questione possa sopportare senza danneggiarsi, possono arrivare a sei, sette, otto mila nei motori delle automobili, meno se si tratta di motori più piccoli.

Per quanto i contagiri non abbiano un particolare peso sociale sono presenti nella maggior parte dei macchinari che una persona utilizza nella propria vita per svolgere i più svariati lavori.


#14 La tassonomia

 Essendo la categoria degli strumenti di misurazione molto ampia, è qui allegata una semplificazione esplicativa della posizione del contagiri all'interno dell'albero tassonomico di tale categoria.






#13 La pubblicità

Essendo il contagiri uno strumento di uso comune è facile trovarlo pubblicizzato su vari canali di comunicazione.

Quotidiani, siti di rivendita online e video di sponsorizzazione di nuove automobili.




https://www.nonprendermiperilchilometro.it/parlano-di-noi/contagiri
Sito di informazione scientifica.




Annunci di vendita su quotidiani.




Annuncio pubblicitario online e in televisione.
 https://www.youtube.com/watch?v=CqQrWRECSqg

sabato 19 dicembre 2020

#11 I costruttori

 Sono numerose le case produttrici di contagiri, negli ultimi due secoli, complice il grande sviluppo industriale, molti produttori di componenti meccaniche si sono applicate nella produzione di questo prodotto ormai indispensabile per l'utilizzo di macchinari, mezzi di trasporto e utensili per il fai da te.

Le più note risultano essere Nidec, Sauermann, SKF, Chauvin Arnoux Group, Rhein Tacho, Cubic, Braun, Schmidt control instrumet, Extech instrument e RunLeader ma l'elenco potrebbe continuare a lungo grazie alla grande diffusione e richiesta del prodotto.

#08 I materiali

 IL contagiri è uno strumento che può essere sorprendentemente assemblato con una tecnica di fai da te e conoscenze basiche della meccanica.

Parlando di hardware il contagiri è composto da un processore ( il più usato è Arduino), sono presenti circuiti elettronici (metallici) collegati al dispositivo di lettura dei dati il quale può essere analogico o digitale; nel primo caso è composto da una lancetta in plastica su quadrante numerato di plastica o metallico con copertura in vetro o plexiglass, nel secondo la schermata di output dei dati consiste in uno schermo, il più comune è a cristalli liquidi.

La scocca esterna può essere in plastica o metallica in base allo scenario d'uso del prodotto e alla qualità a cui si aspira.

giovedì 29 ottobre 2020

#05 Il principio fisico

La misura della velocità angolare di un corpo rotante si compie per mezzo del contagiri che permette la determinazione della velocità media indicando, mediante un comune totalizzatore, il numero di rivoluzioni compiute in un intervallo di tempo misurato a sua volta da un cronometro.

La misura può essere diretta o indiretta, ossia l'albero della macchina in prova può essere collegato con l'albero del misuratore, oppure no.

Nel secondo caso, che si presenta interessante nel caso in cui non si voglia influenzare in nessun modo la libertà dell'albero in prova, o quest'ultimo non sia comodamente accessibile, si procede al confronto della della velocità incognita con quella di un motorino a velocità variabile, provvisto a sua volta di un tachimetro.

Il confronto è fatto con apparati stroboscopici o stroboramici, osservando un indice rotante con l'albero in prova attraverso la finestra di un disco rotante col motorino ausiliario, oppure illuminando una parte del corpo rotante in prova ad intervalli che si succedono con la frequenza delle rotazioni del Torino ausiliario.

Se l'immagine appare ferma e semplice, le due velocità sono uguali, se si presenta moltiplicata, si possono trovare con semplici regole i coefficienti di passaggio dall'una all'altra velocità.

Esistono contagiri magnetici, composti da una sottile campana di alluminio intorno a cui ruotano le espansioni polari di un magnete permanente, inducendo in essa correnti e quindi coppie dipendenti dalla velocità.

Per la misura a distanza sono usati a preferenza tipi elettrici, composti di due parti, di cui una (un piccolo alternatore monofase) è necessariamente attaccato alla macchina, mentre l'altra (galvanometro tarato) può essere comunque lontano, bastando una coppia di fili per la connessione.


Fonte: https://www.treccani.it/enciclopedia/tachimetro-e-contagiri_%28Enciclopedia-Italiana%29/

#28 La sintesi finale

  Gli oggetti che definiamo belli sono versioni delle persone che amiamo. Alain de Botton , Architettura e felicità, 2006   Per conoscere gl...